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    Normativa della scuola parentale

    Per chi voglia apprestarsi a fare educazione parentale si presentano una serie di link utili e riferimenti normativi

     

    Link utili

    Nota del MIUR sulla scuola parentale

    Erika Di Martino Life coach, pagine facebook della fondatrice del network italiano di homeschooling

    Controscuola, sito sull'homeschooling

    Educazione parentale, per trovare gruppi territoriali che fanno homeschooling, è richiesta una quota di 20E per accedere al database

     

    RIFERIMENTI NORMATIVI (tratti da controscuola)

    Estratti dei riferimenti normativi attualmente in vigore che già disciplinano la materia dell’istruzione familiare e i relativi esami di idoneità.

    Art. 30 della Costituzione Italiana

    “È dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli, anche se nati fuori del matrimonio. Nei casi di incapacità dei genitori, la legge provvede a che siano assolti i loro compiti. ”

    Art. 33 della Costituzione Italiana

    “L’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento.

    La Repubblica detta le norme generali sull’istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli oneri e gradi. Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato.”

    Art. 34 della Costituzione Italiana

    “L’istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita. I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi.”

    D.lgs. 76/2005 – Art. 1, comma 4

    “I genitori, o chi ne fa le veci, che intendano provvedere privatamente o direttamente all’istruzione dei propri figli, ai fini dell’esercizio del diritto-dovere, devono dimostrare di averne la capacità tecnica o economica e darne comunicazione anno per anno alla competente autorità, che provvede agli opportuni controlli”.

    D.lgs. 59/2004 – Art. 8 (“La valutazione nella scuola primaria”), comma 4

    “Gli alunni provenienti da scuola privata o familiare sono ammessi a sostenere esami di idoneità per la frequenza delle classi seconda, terza, quarta e quinta.[………]”

    D.lgs. 297/1994 – Art. 111, commi 1 e 2 – Art. 113, comma 1

    “All’obbligo scolastico si adempie frequentando le scuole elementari e medie statali o le scuole non statali abilitate al rilascio di titoli di studio riconosciuti dallo Stato o anche privatamente, secondo le norme del presente testo unico”.

    “I genitori dell’obbligato o chi ne fa le veci che intendano provvedere privatamente o direttamente all’istruzione dell’obbligato devono dimostrare di averne la capacità tecnica od economica e darne comunicazione anno per anno alla competente autorità”.

    “Rispondono dell’adempimento dell’obbligo i genitori dell’obbligato o chiunque a qualsiasi titolo ne faccia le veci”.

    Decreto Ministeriale 489/2001 – Art. 1, comma 1 – Art. 2, commi 2 e 7

    “[….] Rispondono dell’adempimento dell’obbligo i genitori dell’obbligato [….].”

    “[….] I genitori degli iscritti nell’elenco [….] sono tenuti [….] a iscrivere gli stessi presso una scuola dell’obbligo statale, o paritaria, [….], ovvero a provvedere direttamente all’istruzione obbligatoria, a norma dell’articolo 111, comma 2, del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, rendendo, annualmente, apposita dichiarazione al dirigente dell’istituzione scolastica interessata.”

    “Gli allievi, soggetti all’obbligo di istruzione, che si avvalgono delle disposizioni di cui all’art. 111, comma 2, del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, sono tenuti a sostenere i prescritti esami di idoneità [….], ai fini del rientro nell’istituzione scolastica [….].”

    Ordinanza Ministeriale n. 90, 21 maggio 2001

    Art. 4 (“Scuola familiare e privata autorizzata – Esami di idoneità e licenza”)

    1. Per scuola familiare si intende l’attività di istruzione elementare svolta direttamente dai genitori o da persona a ciò delegata dai genitori stessi.

    Gli alunni che assolvono all’obbligo con tale modalità sono ammessi a sostenere gli esami di idoneità o gli esami di licenza in una scuola elementare statale o in una scuola elementare paritaria [….].

    4. […………] Gli esami consistono […..] in un colloquio inteso ad accertare l’idoneità dell’alunno alla frequenza della classe per la quale sostiene l’esame.

    6. Le domande di partecipazione agli esami di idoneità e di licenza da parte degli alunni di scuola familiare e privata devono essere presentate ai capi d’istituto delle scuole statali [….].

    7. La domanda di iscrizione agli esami, redatta in carta semplice, deve essere corredata dal programma dell’attività svolta.

    8. Le iscrizioni agli esami di idoneità per la frequenza delle classi seconda, terza, quarta e quinta e l’iscrizione agli esami di licenza per l’ammissione al successivo grado dell’istruzione obbligatoria, sono consentite agli alunni privatamente preparati che abbiano compiuto, o compiano entro il 31 dicembre, rispettivamente il sesto, il settimo, l’ottavo ed il decimo anno di età.

     

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