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    Consociazioni

    Per riuscire a coltivare due o più specie assieme bisogna scegliere con attenzione le specie da consociare facendo in modo che non si danneggino a vicenda ma, invece, che traggano un reciproco vantaggio dalla loro vicinanza.

    Per la scelta delle specie da consociare si possono tenere in considerazione le seguenti indicazioni di massima:

    • non consociare piante che occupano e sfruttano lo stesso livello di terreno (per esempio patata e cipolla) ma cercare di consociare piante a diverso accrescimento radicale
    • non scegliere piante che appartengono alla stessa famiglia
    • affiancare piante che hanno differente ciclo colturale. Per questo motivo, oltre che per il loro sviluppo contenuto, lattuga, ravanello, spinacio sono largamente impiegati nelle consociazioni
    • calcolare i tempi di coltivazione in modo che le colture consociate si possano accrescere completamente prima che una prenda il sopravvento sull’altra. Ad esempio, coltivando lattuga e pomodoro o lattuga e pisello, fare in modo di raccogliere la lattuga prima che venga soffocata dalla coltura consociata
    • quando è possibile, dare precedenza alle leguminose dato che hanno la possibilità di fissare l’azoto atmosferico di cui potrebbero beneficiare le piante vicine. Da segnalare, tuttavia, che alcune esperienze hanno messo in rilievo che ortaggi come aglio, cipolla e porro, si adattano male ad essere consociati con le leguminose
    • nella consociazione bisogna anche tener conto della classificazione degli ortaggi in base al consumo. In sintesi vanno consociate colture ad elevato e medio consumo oppure medio e debole, mai tra colture a basso ed elevato consumo di azoto

    [ tratto da roverella.net ]

     

    CONSOCIAZIONI CHE SVOLGONO UN’AZIONE REPELLENTE SU ALCUNI INSETTI.

    Pianta ad azione repellente Pianta protetta Insetto
    rosmarino, issopo cavolo cavolaia
    timo, menta, assenzio, salvia cavolo cavolaia
    santoreggia, pomodoro fagiolo mosca
    lino, fagioli nani, petunia patata dorifora
    tagete fava tonchio
    avena, pomodoro, frumento asparago mosca
    spinacio, lattuga bietola altica
    porro, cipolla, aglio carota mosca
    pomodoro, trifoglio cavolo mosca
    sedano, carota cipolla mosca
    canapa patata grillotalpa
    porro, cipolla, aglio sedano mosca
    porro, cavolfiore sedano septoriosi

     

    In merito alle consociazioni favorevoli di aprile, ecco quelle indicate per la buona riuscita di un orto d’aprile sinergico:

    Fava – olivo, mandorlo, ciliegio, meno con la vite
    Fagioli – cavoli, sedani, mais, cetrioli
    Barbabietola rossa – cavolo rapa , cipolla
    Fagiolini – sedani , cetrioli , cavolo, carote
    Pomodori – prezzemolo, cipolla, cavoli, sedano, basilico, fagiolo nano
    Piselli – cavolo, sedano, patate
    Insalate – rafano, fagiolo, cetriolo, rape rosse, barbabietola
    Patate – fave e piselli, tagete

    NON SONO FAVOREVOLI NELL’ORTO SINERGICO

    Fagioli – cipolle
    Barbabietola – pomodori
    Patate – cipolle
    Pomodoro – zucchino o cetriolo